Le molteplici distruzioni causate dai frequenti passaggi di eserciti in guerra, hanno compromesso in parte il ricco patrimonio romanico e gotico presente in valle.
Le chiese, nei secoli passati punto di passaggio e sosta per i pellegrini che dalla Provenza raggiungevano Asti e la via Francigena del Moncenisio, o viceversa si dirigevano verso Santiago de Compostela attraverso le vie Giacobee del sud della Francia, furono ricostruite dagli abati benedettini dell’Auvergna. Con l’età moderna le chiese subirono profonde trasformazioni ed in valle si ebbe un riassestamento religioso che promosse la costruzione di confraternite, santuari e cappelle.
Questi edifici sacri offrono al turista non frettoloso un itinerario che porta alla scoperta di piccoli tesori di arte semplice ed al contempo di angoli naturalistici di grande suggestione. |